Martedì 12 maggio, personale della Questura di Rimini ha eseguito il rimpatrio coattivo di due cittadini albanesi detenuti presso la Casa Circondariale della città, entrambi destinatari di provvedimenti di espulsione emessi dall’Autorità Giudiziaria.
Primo caso: maltrattamenti in famiglia e lesioni personali
Il primo cittadino straniero, privo di regolare titolo di soggiorno, stava scontando una pena detentiva per reati contro la persona, tra cui maltrattamenti in famiglia e lesioni personali. L’Ufficio Immigrazione della Questura di Rimini ha ottenuto dal Magistrato di Sorveglianza di Bologna un decreto di espulsione, poi eseguito coattivamente.
Secondo caso: spaccio di sostanze stupefacenti
Il secondo individuo era stato arrestato all’inizio di aprile dai Carabinieri di Riccione per detenzione ai fini di spaccio. Successivamente alla condanna emessa dal Tribunale di Rimini, la misura cautelare detentiva è stata sostituita dall’espulsione immediata dal territorio nazionale.
