Un’indagine nata da una truffa nella compravendita di un’autovettura ha portato la Polizia di Stato di Ravenna a individuare un presunto circuito di ricettazione e autoriciclaggio nel settore dei veicoli usati. L’attività investigativa, coordinata dalla Procura della Repubblica di Arezzo, ha consentito agli agenti della Polizia Stradale di ricostruire una serie di episodi nei quali autovetture e camper, sottratti ai legittimi proprietari attraverso falsi strumenti di pagamento, sarebbero poi stati trasferiti e rivenduti. Il valore complessivo dei mezzi coinvolti nelle contestazioni supera i 300mila euro.
L’auto ceduta con un falso bonifico e poi sparita
Il primo episodio risale al febbraio dello scorso anno nella provincia di Ravenna. Un cittadino residente nell’aretino aveva deciso di vendere la propria automobile a un cittadino comunitario residente nel Ravennate. Dopo aver concordato un prezzo di 17.500 euro, il venditore aveva consegnato il veicolo dopo aver ricevuto una ricevuta d…
