Prosegue l’attività di contrasto alle truffe ai danni degli anziani da parte dei Carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile di Imola, che hanno arrestato un 59enne napoletano, disoccupato e con precedenti di polizia, ritenuto responsabile di truffa aggravata in concorso. L’intervento è scaturito da informazioni acquisite dai militari circa la presenza di soggetti intenti a mettere in atto la cosiddetta tecnica della telefonata intimidatoria, uno schema fraudolento ormai diffuso anche nel territorio imolese.
Il metodo della truffa: telefonata e falso incaricato
Secondo quanto ricostruito, il raggiro prevedeva l’azione coordinata di più persone: un “basista” contattava telefonicamente la vittima, sostenendo che un familiare fosse coinvolto in gravi fatti, come una rapina, per poi convincerla a consegnare denaro o preziosi a un presunto incaricato. Quest’ultimo si presentava direttamente presso l’abitazione della vittima per ritirare quanto richiesto.
