Sabato 17 ottobre 2026, una giornata di manifestazioni si trasforma in violenti scontri nel cuore di Milano. Vetrine distrutte, negozi assaltati, una pattuglia dei Carabinieri danneggiata, incendi e lanci di pietre contro le forze dell’ordine. Il bilancio aggiornato è di 25 persone soccorse e trasportate in ospedale, tra cui 10 appartenenti alle forze dell’ordine. Circa 50 i fermati, quasi la metà minorenni. Disordini anche a Torino e Bologna, dove si registrano ulteriori feriti e provvedimenti nei confronti dei manifestanti. La presidente del Consiglio Giorgia Meloni condanna le violenze: «Manifestare è un diritto. Mettere a ferro e fuoco le nostre città non lo è».
Milano, 17 ottobre 2026 – Un pomeriggio di violenze, devastazioni e scontri tra manifestanti e forze dell’ordine ha sconvolto il centro di Milano, trasformando alcune delle strade più frequentate della città in teatro di una vera e propria guerriglia urbana.
Piazza Duomo, San Babila, via Torino, via Speronari, via Broletto …
