Tre distinti interventi dei Carabinieri hanno portato nelle ultime ore a una denuncia per porto abusivo di armi e possesso illecito di segni distintivi in uso ai corpi di polizia, all’esecuzione di una misura cautelare per atti persecutori e a un intervento di solidarietà nei confronti di una famiglia in condizioni di grave difficoltà economica. Il primo episodio si è verificato in via Pomposa, dove i Carabinieri della Stazione di Corso Giovecca hanno fermato un’utilitaria durante un normale controllo. Il conducente, un 48enne, avrebbe mostrato un atteggiamento particolarmente nervoso, inducendo i militari ad approfondire gli accertamenti e a procedere con una perquisizione personale e del veicolo.
Gli oggetti nascosti nell’auto
La perquisizione ha permesso di trovare all’interno del cruscotto un coltello a serramanico e un arnese appuntito realizzato artigianalmente. Nel bagagliaio, invece, era stata nascosta una paletta segnaletica dotata di pellicola rifrangente e recante lo stemma …
