La Polizia di Stato di Bologna ha eseguito un decreto di perquisizione personale e domiciliare nei confronti di un cittadino francese di 23 anni, ritenuto presunto autore, insieme ad altri soggetti, di una serie di scritte murarie dal contenuto antisemita, istigatorio e minaccioso comparse nella notte tra il 4 e il 5 agosto in diverse strade del centro storico del capoluogo emiliano.mL’attività investigativa è stata condotta dagli operatori della Digos della Questura di Bologna, con il supporto del personale del Gabinetto Regionale di Polizia Scientifica, nell’ambito degli accertamenti avviati per individuare i responsabili degli atti vandalici.
Le scritte contro la presidente del Consiglio e le forze dell’ordine
Tra le frasi realizzate con vernice spray sui muri del centro cittadino sarebbe comparsa anche una grave minaccia rivolta alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, accompagnata dalla raffigurazione di un’arma da fuoco.mGli investigatori hanno inoltre individuato slogan con…
