Accertare fino in fondo le cause della morte di Abderrahim Fakir e verificare con il massimo rigore l’esistenza di eventuali responsabilità, senza però trasformare una tragedia ancora al vaglio della magistratura in un pretesto per colpire le forze dell’ordine. È questa la linea indicata dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, intervenuta sui social dopo le violenze esplose nel centro di Bologna al termine della manifestazione organizzata per chiedere verità e giustizia sulla morte del 43enne.
Le parole della premier arrivano mentre la Procura di Bologna prosegue gli accertamenti sull’intervento avvenuto il 19 luglio nel quartiere Pilastro e mentre gli investigatori analizzano le immagini delle bodycam, i filmati realizzati dai cittadini, le comunicazioni radio e le testimonianze delle persone presenti. Parallelamente, le autorità stanno lavorando per identificare i responsabili degli scontri che hanno provocato decine di feriti, danneggiamenti e incendi nel cuore della città.
