La Polizia di Stato ha dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Bologna nei confronti di otto persone, di nazionalità cingalese e italiana, gravemente indiziate, a vario titolo, di avere concorso in un sistema finalizzato a favorire l’ingresso illegale sul territorio nazionale di decine di cittadini stranieri. L’attività investigativa, coordinata dalla Procura della Repubblica di Bologna nella persona del sostituto procuratore Tommaso Pierini, è stata condotta dalla Squadra Mobile e ha consentito di ricostruire un presunto meccanismo illecito che avrebbe sfruttato anche le procedure previste dal decreto flussi.
L’indagine partita dalla denuncia di una donna cingalese
L’attività investigativa ha preso avvio nel 2025 dalle dichiarazioni rese da una donna originaria dello Sri Lanka, che si era rivolta a un connazionale del 1973 per ottenere un aiuto economico destinato alla madre rimasta nel Paese d’origine. Secondo quanto riferito agli…
