Documenti falsi e presunti legami con il terrorismo internazionale sono al centro di una delicata operazione condotta dalla Polizia di Stato a Bologna. Nelle prime ore di questa mattina, il personale della Sezione Antiterrorismo della DIGOS di Bologna, con il coordinamento della Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione, ha dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un cittadino russo, classe 1990. Il provvedimento, emesso dal Gip del Tribunale di Bologna su richiesta della Procura della Repubblica, riguarda il reato di possesso e fabbricazione di documenti di identificazione falsi, previsto dall’articolo 497 bis comma 2 del codice penale.
Le indagini avviate nel giugno 2025
La misura cautelare, eseguita fuori dal capoluogo emiliano, si inserisce in un’articolata attività investigativa avviata nel giugno 2025. In quell’occasione, nel centro cittadino di Bologna, gli agenti della DIGOS avevano sottoposto a controllo l’uomo, che si trovava in c…
