Ferrara, truffe online e raggiri agli anziani: i Carabinieri smascherano 2 truffatori e recuperano il denaro sottratto

Ferrara, truffe online e raggiri agli anziani: i Carabinieri smascherano 2 truffatori e recuperano il denaro sottratto

Una 40enne della provincia di Parma è caduta vittima di una sofisticata truffa online che le stava per costare quasi 4.000 euro.
Grazie all’intervento tempestivo dei Carabinieri della Stazione di Porto Garibaldi, l’operazione si è conclusa con il recupero di gran parte della somma sottratta e l’identificazione dei presunti responsabili.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la donna era stata contattata tramite una nota app di messaggistica da un finto consulente finanziario che le aveva proposto “investimenti sicuri in criptovalute”. Convinta dalle promesse di guadagno facile, la vittima ha effettuato più versamenti fino a raggiungere una cifra di quasi 4.000 euro, senza rendersi conto di trovarsi di fronte a un gruppo di truffatori esperti del web.

L’attività d’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Ferrara, ha permesso ai militari di identificare tre persone – di 25, 27 e 40 anni – tutte indagate per truffa aggravata. Attraverso un mirato lavoro di tracciamento bancario e informatico, i Carabinieri sono riusciti a ottenere il sequestro preventivo dei conti correnti utilizzati per ricevere il denaro, bloccando circa 3.000 euro, poi restituiti alla vittima.

Il caso dimostra quanto le truffe digitali siano sempre più sofisticate e quanto sia necessario verificare attentamente l’autenticità di ogni offerta online, specialmente quelle che promettono guadagni facili o investimenti miracolosi. I Carabinieri invitano i cittadini a diffidare di messaggi sospetti e a non inviare denaro o dati personali senza aver prima verificato la fonte. “In caso di dubbi – ricordano i militari – è sempre possibile rivolgersi al numero di emergenza 112 o recarsi presso la Stazione Carabinieri più vicina.”

Codigoro – Finto tecnico truffa un’anziana di 70 anni: denunciato un 30enne

Un altro episodio di truffa, questa volta ai danni di un’anziana, si è verificato a Codigoro, dove i Carabinieri della locale Stazione hanno denunciato un 30enne residente in una provincia limitrofa per truffa ai danni di persona anziana. La vicenda risale al 27 settembre scorso, quando l’uomo, a bordo di un’auto dotata di megafono per annunci pubblicitari, proponeva servizi di pulizia canne fumarie e riparazione di fornelli a gas.
Una 70enne, che necessitava realmente di una manutenzione al camino, ha accettato l’offerta, consentendo al truffatore di entrare in casa. Con un abile stratagemma, il falso tecnico ha simulato un guasto al fornello, provocando una piccola fiammata e spaventando la donna con urla e finti allarmismi sulla sicurezza dell’impianto. Approfittando della situazione di panico, l’uomo le ha chiesto 2.000 euro per una presunta riparazione urgente. Non disponendo dell’intera somma, l’anziana è stata accompagnata al vicino ufficio postale per prelevare il denaro.

Fortunatamente, un’impiegata dello sportello postale, insospettita, ha messo in guardia la donna, che ha iniziato a sospettare e a chiedere spiegazioni. Tuttavia, una volta rientrati presso l’abitazione, il 30enne si è allontanato velocemente dopo averle sottratto circa 1.000 euro, senza rilasciare alcuna ricevuta. Nei giorni successivi, la vittima ha denunciato l’accaduto ai Carabinieri, che – grazie a un’attenta attività di indagine e analisi dei filmati di videosorveglianza – sono riusciti a individuare e denunciare il responsabile.

L’appello dei Carabinieri: “Chiamate subito il 112 in caso di sospetto”

Entrambi i casi confermano l’attenzione dell’Arma verso i reati di truffa, in particolare quelli che colpiscono le persone più vulnerabili come gli anziani o gli utenti meno esperti di internet. I Carabinieri rinnovano l’invito a prestare la massima cautela:

  • Non aprite la porta a sconosciuti o finti tecnici senza verificare la provenienza.

  • Diffidate di chi chiede denaro in contanti o propone offerte “imperdibili”.

  • Segnalate immediatamente al numero 112 qualsiasi situazione sospetta.

Grazie all’impegno dei militari dell’Arma, le due operazioni di Porto Garibaldi e Codigoro si sono concluse positivamente, con il recupero del denaro e la denuncia dei responsabili, a conferma del ruolo costante dei Carabinieri nella tutela della sicurezza economica e sociale dei cittadini.

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