Confcommercio e Polizia di Stato unite per la sicurezza stradale: formazione e cultura della guida responsabile

Confcommercio e Polizia di Stato unite per la sicurezza stradale: formazione e cultura della guida responsabile.

Una giornata all’insegna della sicurezza e della consapevolezza alla guida.

Presso la sede di Confcommercio a Cesena si è tenuto l’evento formativo promosso da Confcommercio Forlì-Cesena in collaborazione con la Polizia di Stato, dedicato alla sicurezza stradale e al valore della guida responsabile.

L’iniziativa, ad ingresso gratuito, ha avuto come obiettivo quello di promuovere la cultura della sicurezza e della legalità anche sulla strada, sensibilizzando cittadini, imprese e professionisti sui comportamenti corretti alla guida e sull’importanza della prevenzione.

Durante l’incontro, il Vice Questore Andrea Biagioli, Dirigente della Sezione Polizia Stradale di Forlì-Cesena, ha illustrato il ruolo della Polizia Stradale nella tutela della sicurezza stradale e nella prevenzione degli incidenti, sottolineando come il semplice accertamento delle violazioni al Codice della Strada non sia sufficiente senza un cambiamento culturale profondo.

“La Polizia Stradale – ha spiegato Biagioli – non si limita a sanzionare chi infrange le regole, ma lavora quotidianamente per diffondere una cultura del rispetto e della responsabilità alla guida. La collaborazione con Confcommercio va proprio in questa direzione: la sicurezza stradale è una missione condivisa che riguarda tutti, dai giovani agli adulti, dai cittadini ai professionisti.”

All’iniziativa è intervenuto anche Augusto Patrignani, Presidente del Comprensorio Cesenate di Confcommercio, che ha ribadito il valore dell’educazione stradale come strumento fondamentale per la prevenzione:

“La sicurezza sulle strade non è solo una questione di controlli e sanzioni – ha dichiarato Patrignani – ma anche e soprattutto di cultura del rispetto delle regole e di responsabilità civica. Occorre continuare a sensibilizzare cittadini, studenti e lavoratori sui comportamenti corretti alla guida e promuovere campagne condivise per ridurre i rischi, come l’uso del cellulare al volante o la guida in stato di ebbrezza.”

Nel corso dell’incontro, gli agenti della Polizia Stradale hanno illustrato in modo chiaro e concreto le conseguenze dei principali comportamenti scorretti alla guida: l’uso improprio dello smartphone, la mancata cintura di sicurezza, la guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di stupefacenti, la conduzione in sicurezza dei monopattini elettrici, i rischi legati alla velocità eccessiva e alle manovre pericolose.

L’incontro si è concluso con un appello alla responsabilità condivisa: solo unendo le forze tra istituzioni, imprese e cittadini si può costruire una mobilità più sicura, consapevole e sostenibile, riducendo drasticamente il numero di incidenti sulle strade.

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